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Regione Lombardia - news
A.L.E.R LECCO
P.Iva e C.f. 02320480136

Registro imprese:
Lecco - Numero REA LC-0285547

Sede legale: 23900 Lecco - Via Giusti, 12

Uffici: 23900 Lecco - Via Caduti Lecchesi
a Fossoli, 34
La storia

LA NASCITA DELL’ALER DI LECCO
La costituzione ufficiale dell'ALER di Lecco avviene il 18 aprile 1997, in coincidenza con l’insediamento del suo primo Consiglio di Amministrazione presieduto da Flavio Cattaneo, affiancato dal Vice presidente Enzo Bergamaschi e dai Consiglieri Luciano Bettiga, Lorenzo Bodega e Mario Invernizzi. In quella stessa seduta viene anche nominato il Direttore Generale dell'Azienda, nella persona dell'architetto Valter Teruzzi. I primi provvedimenti assunti dell’ALER di Lecco sono destinati alla creazione della nuova struttura, che ha compiti e responsabilità a livello provinciale. Si provvede così innanzitutto all’approvazione dello Statuto dell'ALER (16 gennaio 1998) e a tutti gli adempimenti amministrativi e societari. Viene inoltre predisposto un progetto di riadattamento, ristrutturazione e ampliamento della sede di via Giusti/via Caduti Lecchesi a Fossoli, che si conclude nel gennaio 1999. 
In questi stessi mesi si procede alla ripartizione finanziaria ed immobiliare dei beni e dei rapporti attivi e passivi con le ALER di Como e Bergamo. È un aspetto complesso che richiede lunghe trattative. Gli immobili di proprietà degli ex IACP di Como e Bergamo, ubicati nella provincia di Lecco, vengono infatti trasferiti all'ALER di Lecco a seguito della Legge Regionale e con Decreto del Presidente della Giunta Regionale. Per quanto riguarda la ripartizione finanziaria, invece, occorrono diversi mesi per raggiungere due accordi disgiunti che permettono all'ALER di Lecco di rendersi definitivamente autonoma. 
Nel giugno 1988 Al giugno 1988 il patrimonio immobiliare su cui l’ALER di Lecco può contare è di 1.564 alloggi, cui si aggiungono 1.128 box e 10 unità commerciali di proprietà.

 DECOLLANO LE PRIME IMPORTANTI INIZIATIVE DELL'ALER DI LECCO
Gli anni 1997-1998 vedono decollare numerosi e significativi interventi.
A Lecco, nel quartiere di Rancio, in via Montebello, vengono realizzati due nuovi edifici, per un totale di 20 appartamenti ed altrettanti box auto.
A Valmadrera si costruiscono una palazzina di 8 alloggi in via Stoppani e due edifici, per un totale di 28 appartamenti, in via San Rocco. A Oggiono, in via Bosisolo, sorge un edificio di 8 alloggi.
In Brianza sono interessate le cittadine di Barzago, Osnago ed Olgiate Molgora per un totale di 88 appartamenti. Mentre in Valsassina si costruisce a Ballabio, in via Verdi, una palazzina di quattro alloggi.
Nell'anno 2000 l'ALER di Lecco può così disporre di un patrimonio di 1.639 alloggi, 1.253 box ed 11 unità commerciali di proprietà, ubicati soprattutto a Lecco e nei comuni di Calolziocorte, Galbiate, Valmadrera, Merate e Casatenovo. Inoltre amministra 37 alloggi di proprietà del demanio dello Stato, 149 alloggi e 33 box di proprietà di alcuni Comuni della provincia.
Accanto ai molti interventi di nuova costruzione o recupero edilizio, realizzati per essere concessi in locazione alle fasce più deboli della popolazione, l’ALER di Lecco si muove anche su binari innovativi. Viene così avviata la costruzione, ad Osnago, di 12 alloggi posti in vendita a prezzi calmierati, mentre a Valmadrera ha iniziato la costruzione di 16 alloggi da affittare, a nuclei famigliari con reddito medio, a canone ridotto al 60% rispetto a quello di mercato.
I programmi di investimento, nel breve termine, rispondono, in particolare, alle numerose richieste di casa popolare nella città di Lecco. Per questo l'ALER decide di acquistare, con propri fondi, tre edifici di proprietà comunale rispettivamente a Pescarenico in Via Ghislanzoni, in via ai Monti alla Bonacina e in via Berni a Laorca, oltre ad un immobile di proprietà degli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi, a Germanedo, da ristrutturare. L’obiettivo è quello di ricavarne, complessivamente, 80 alloggi. Notevole anche il programma di manutenzione che prevede investimenti per più di 2 miliardi di lire.
 
LE SFIDE DEL TERZO MILLENNIO
Il 20 novembre 2000, il presidente dell'ALER di Lecco, Flavio Cattaneo, rassegna le proprie dimissioni dall'incarico, a seguito della nomina a presidente e amministratore delegato di Fiera Milano SpA.
Enzo Bergamaschi guiderà l'ALER di Lecco sino alla nomina del nuovo presidente, Giuseppe Canali, avvenuta il 7 maggio 2001. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è costituito, oltre che dal Presidente, da Enzo Bergamaschi (Vice Presidente), dai Consiglieri Luciano Bettiga, Mario Invernizzi e Anna Tarabini.
Si apre così un periodo di presidenza che si prolunga fino ad aprile 2008, con la sola parentesi, dall'aprile 2002 al marzo 2003, della fase di commissariamento, che interessa l’ALER di Lecco, come tutte le ALER della Lombardia. Un evento, quest’ultimo, che nasce dalla volontà, da parte della Regione Lombardia, di studiare una legge di riforma complessiva del settore dell'edilizia residenziale pubblica.
A Lecco il Collegio commissariale è nominato l'11 aprile 2002 e dura in carica sino al 20 marzo 2003. In quella data, sbloccatasi la situazione a livello regionale, anche l'ALER di Lecco ha un nuovo Consiglio di Amministrazione che, in base alle nuove normative, sale da cinque a sette componenti. I membri di nomina regionale – in tutto cinque – sono il Presidente Giuseppe Canali, il Vice Presidente Francesco Ripamonti (a cui poi subentrerà, nel 2006, Luca Ronzoni) e i Consiglieri Pierangelo Colombo, Ivano Missaglia e Mario Invernizzi. Ad essi si aggiungono, in rappresentanza del comune capoluogo, Luciano Mario Colombo, ed Enzo Bergamaschi, nominato dalla Provincia di Lecco. 
 
IL PRERP 2002-2004
L’ALER riprende quindi a pieno ritmo l’attività di costruzione con una serie di investimenti significativi. L’occasione è offerta dall'adozione dello schema di programma triennale 2002/2004 nell'ambito di quello che è definito il Programma Regionale per l'Edilizia Residenziale Pubblica (PRERP), al cui interno l'ALER di Lecco mette in cantiere complessivamente 14 interventi, finalizzati alla realizzazione di quasi 200 alloggi, con un investimento complessivo di 17 milioni e 276 mila euro, di cui 7 milioni e 608 mila euro come cofinanziamento regionale.
Prendono il via nel capoluogo, in questa occasione, tre interventi a cui già si era preparata negli anni precedenti, acquistando terreni ed immobili. Il primo, in via ai Monti alla Bonacina, prevede la realizzazione di 13 alloggi e 12 posti macchina; altri due cantieri, in via Airoldi e Muzzi sono finalizzati alla creazione di 22 alloggi ed altrettanti posti macchina. Si tratta, in tutti e tre i casi, di interventi su aree non centrali rispetto al tessuto urbano cittadino, e che dunque si propongono di rivitalizzare la periferia.
Altri tre interventi vengono realizzati a Lecco città. Vi è innanzitutto il recupero dell'area in via Ghislanzoni, nel quartiere di Pescarenico, detta “del Piscen”. Un’altra ristrutturazione di rilievo è quella che viene attuata nel quartiere di Laorca, in via Berni-via Spreafico: qui sorge un edificio composto da 11 alloggi disposti su tre piani e dotato di alcuni spazi di tipo sociale; il complesso abitativo viene impreziosito da un affresco votivo, che l’ALER provvede a far restaurare e a ricollocare. Infine, sempre nel capoluogo, viene realizzato un nuovo intervento residenziale in via Milazzo, nel quartiere di Castello, dove trovano collocazione 12 alloggi.
Il resto dei cantieri si sviluppano in Brianza. Nel Meratese, ad essere interessati dall’azione dell’ALER sono il comune di Brivio, dove, in via Como, si avviano i lavori per la realizzazione di due palazzine da 16 alloggi, e il comune di Airuno, dove sorgono altri due edifici per un totale di 23 alloggi.
Nella Brianza Nord tocca a Costamasnaga, dove si costruiscono 24 appartamenti, e ad Oggiono, che nella località di recente urbanizzazione del Pascolo, vede sorgere due palazzine e 12 alloggi. Particolarmente interessante ed articolato, infine, è l’intervento che l’ALER realizza a Sirone in collaborazione con la locale Amministrazione comunale: l’obiettivo è quello di recuperare il complesso di edifici dell’ex-casa Corbetta, lasciato in eredità al Comune dal noto industriale brianzolo con finalità sociali e dove vengono realizzati 12 alloggi, oltre a spazi e sale per la comunità locale. Tutti questi interventi sono progettati internamente dallo staff tecnico dell’ALER di Lecco e si caratterizzano per una pulizia estrema nelle scelte architettoniche, un’attenzione particolare ai dettagli e alle finiture, una spiccata sensibilità verso le nuove tendenze in materia di risparmio energetico ed ecosostenibilità. Sotto l’aspetto della loro destinazione, è significativo sottolineare come l'ALER di Lecco sia tra le poche realtà in ambito lombardo a promuovere interventi finalizzati a locazione con canone moderato, oltre a quelli a canone sociale. Sono circa un centinaio su un totale di oltre 1.800, e testimoniano dell’attenzione con cui l’ALER segue l’evolvere dei tempi e della domanda abitativa.

VERSO IL FUTURO
Dall’l’inizio del 2007 ad oggi, sono ben nove gli interventi realizzati dall'ALER di Lecco nell'ambito del PRERP 2003/2005, ad esser stati inaugurati: uno rispettivamente ad Oggiono, Brivio, Sirone, Costamasnaga e Airuno e ben quattro a Lecco. Gli altri sono stati completati nel corso del 2008.
È questo il segnale evidente di un'azienda in perfetta salute, che sa proporsi come attore principale nel proprio specifico ambito di mercato, leggendo i cambiamenti sociali che stiamo vivendo. Un'azienda che, grazie ad una struttura perfettamente organizzata, sa offrire ai propri clienti grande attenzione e servizi efficienti.

 

 

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